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29 ottobre - 1 novembre 2026

S Storia della manifestazione

La storia di Gustatus

I sapori, profumi e colori di un territorio variegato, che esprime eccellenze di mare e di terra, dalla laguna alla collina. Molti anni sono trascorsi, ma Gustatus - Il senso del gusto continua a mantenere intatte le proprie origini, il fine ultimo per il quale a partire dal 2006 gli imprenditori locali del consorzio Welcome Maremma in collaborazione con il Comune di Orbetello decisero di creare qualcosa che andasse oltre la classica stagionalità estiva. Un evento in grado di raccontare la storia e la cultura enogastronomiche di un territorio grande per estensione e soprattutto ricco di genuine tradizioni della tavola. Dove cibo sano e vino, questo da degustare nel calice ormai must della kermesse, si incontrano tra loro per farsi conoscere a casa propria, dove il “km zero” non è l’eccezione ma la regola di un way of life non solo toscano, ma orgogliosamente maremmano.


Settanta produttori locali di vino, olio, latte, carne, salumi, miele, marmellate, spezie, legumi e naturalmente pesce accettarono, ormai anni fa, una sfida non facile per un territorio abituato a fare per sé stesso. Da subito il successo dello stand del “Mangiar Bene”, nel quale i ristoratori della zona si cimentano mostrando la preparazione di vecchie ricette maremmane come la Scottiglia, l’Acquacotta, i Fegatelli alla Buttera, o ancora i Crostini con la Bottarga di Orbetello, è semplicemente totale. Il centro di Orbetello si trasforma in una foresta di sapori dai confini infiniti, dove spettacoli, rievocazioni storiche, laboratori didattici, congressi e degustazioni guidate rendono il Ponte dei Santi, a cavallo del 1° novembre, una festa mai vissuta prima d’ora. Il calice di Gustatus è il simbolo della manifestazione che anche attraverso la partecipazione di sommelier riconosciuti propone una cultura del vino responsabile, attraverso degustazioni guidate per imparare a gustare il nettare d’uva anche con la vista e l’olfatto, oltre alla conoscenza della terra e dei diversi vitigni. Stessa cosa accade con l’olio, nella Maremma terra di uliveti e proprio al culmine della raccolta, con dimostrazione e dettagli della spremitura delle olive nel territorio. Non di sole degustazioni si vive, perciò sia nel clima più informale dell’Enoteca, dove selezioni di affettati e formaggi locali fanno furore assieme a primi piatti e “ciaccini”, sia nella raffinatezza del Ristorante di Gustatus, nel quale i migliori chef della zona si alternano ogni sera proponendo ricercati menu, è possibile ritrovare il giusto premio anche per i più affamati. E se c’è coda, nessun problema. Con le decine di ristoranti convenzionati in tutto il comune, le valide alternative sono garantite, sia sotto il profilo del prezzo, sia sotto quello dei sapori a tavola.

Non è certo un mistero, infatti, che Gustatus sia un’ottima occasione per muoversi a piedi, in completa libertà, nel centro cittadino, pedonalizzato ancor di più per l’occasione.

Tra orchestre itineranti, arti e antichi mestieri da ammirare senza filtri, esposizioni come la mostra degli strumenti utilizzati per la pesca in laguna, ed ancora le rievocazioni storiche e le curiose uscite in battello nella laguna di Ponente, in ogni edizione le proposte culturali hanno trovato conferme, novità, trasformazioni. In seguito al successo della prima edizione, anche un po’ inaspettato, già dal 2007 Gustatus riscontra l’interesse di Slow Food attraverso l’allestimento della Piazza della Biodiversità: difficile immaginare riconoscimento migliore per un evento giovane, in grado di proporsi in maniera ancora nuova con l’allestimento della via degli Artisti, e dove i produttori partecipanti crescono in maniera sensibile. L’interesse per la manifestazione aumenta e nelle edizioni seguenti la splendida cornice di Orbetello diventa il miglior scenario possibile per la presentazione della Ferrari California (nel 2008), con la casa di Maranello che torna anche l’anno seguente per svelare la nuova Ferrari 458 Italia, accompagnata da un testimonial di eccezione come Jean Alesi. Anche l’Aci fiuta l’occasione per organizzare incontri sulla sicurezza alla guida e per l’educazione stradale. In appena quattro edizioni, decine di migliaia di persone, accompagnate dai propri calici Gustatus visitano o tornano a Orbetello in una chiave inedita: più interessante, più festosa, più buona. Anche nel 2010, quando i mestieranti del Buonvisi di Lucca portano l’Arte Cioccolatiera in laguna, mentre nel 2011 fa la sua comparsa il Mercato della Filiera Corta, dal produttore al consumatore. La vetrina di Gustatus cresce di valore e dal 2012 anche Emergency si unisce all’evento in maniera stabile, promuovendo e trovando terreno fertile per un progetto di raccolta fondi per un ospedale in Sierra Leone. L’anno seguente, invece, si tratta di un’edizione speciale, non per particolari motivi culinari ma perché arriva dopo l’alluvione del 12 novembre 2012 che travolse la frazione di Albinia. L’evento conferma i suoi momenti classici, ma a questi si aggiungono mostre fotografiche e video racconti per ricordare quei lunghi attimi di paura, con l’arrivo di Gustatus atteso proprio come momento di festa per ripartire e trovare la normalità. Sulla scia della formula che in questi anni si è consolidata, nell’edizione 2014 il successo di Gustatus si è consolidato con la novità squisitamente lagunare della Piazza del Pesce, allestita non a caso in quel tesoro che è la piazzetta spagnola adiacente ai locali della cooperativa dei Pescatori. Più che nuova, quanto interessante è stata inoltre l’apertura di Gustatus ad altri territori del nostro paese. Nell'edizione 2015 l’ospite d’onore della manifestazione è stata la regione Lazio, che in una via del paese appositamente dedicata ha potuto far conoscere cultura eno-gastronomica, folclore e colori del proprio territorio, ben felice di promuoversi nel regno del mangiare bene che si snoda tra le due lagune. Nel 2020, in piena pandemia SARS-COV-2, Gustatus si è convertito alla sua versione "Digital", con tre giorni di eventi multimediali presso l'Auditorium Comunale e dirette tv, social e web con le Aziende produttrici e gli operatori del settore della ristorazione. Nel 2021, a causa del perdurare delle limitazioni imposte per via del COVID-19, la manifestazione non si è tenuta. Quella del 2022, pertanto, è da considerarsi a pieno titolo l'edizione della "ripartenza", con la gioia di poter riassaporare di nuovo insieme le prelibatezze del nostro territorio.

Negli anni successivi, Gustatus ha saputo mantenere intatte le proprie eccellenze, rinnovandosi ed evolvendosi senza mai perdere il legame profondo con il territorio, le sue tradizioni e le persone che lo rendono unico. Edizione dopo edizione, la manifestazione ha continuato a valorizzare le produzioni locali, la cultura enogastronomica e le identità della Maremma, consolidando il proprio ruolo di appuntamento di riferimento per il territorio e per tutti gli appassionati del buon cibo e delle tradizioni. Nel 2025, il percorso di crescita della manifestazione ha visto l'ingresso di un nuovo partner operativo, I Love Italian Food, realtà impegnata nella promozione della cultura gastronomica italiana, chiamata ad affiancare il Comune di Orbetello e la Pro Loco Lagunare nel rafforzamento e nello sviluppo del progetto. Una collaborazione nata con l'obiettivo di valorizzare ulteriormente le eccellenze locali, ampliare le opportunità di promozione e dare alla manifestazione una prospettiva sempre più aperta e contemporanea.

Oggi Gustatus rappresenta l'evento enogastronomico per eccellenza della Maremma: una manifestazione capace di raccontare l'anima di un territorio attraverso i suoi sapori, i suoi prodotti, le sue tradizioni e le sue comunità. Organizzato dal Comune di Orbetello in collaborazione con la Pro Loco Lagunare e insieme a I Love Italian Food, Gustatus continua a essere un luogo d'incontro tra produttori, operatori, visitatori e appassionati, dove la ricchezza della tradizione si intreccia con nuove idee e prospettive di sviluppo.

La ventunesima edizione segna un ulteriore passo in questo percorso. L'attenzione dedicata alle esigenze delle persone celiache, attraverso uno spazio specifico pensato per offrire un'esperienza inclusiva e accessibile, il progetto Gustatus International e il coinvolgimento sempre più ampio delle aziende appartenenti all'intera filiera enogastronomica testimoniano la volontà di ampliare l'offerta e rafforzare il legame tra la manifestazione e il tessuto produttivo locale. L'ambizione è quella di superare progressivamente i confini della terra che Gustatus racconta, portando le eccellenze della Maremma a incontrare nuovi pubblici e nuovi mercati, senza rinunciare all'autenticità delle piccole e grandi realtà che ne costituiscono il cuore. Un percorso di crescita che punta a creare nuove occasioni di collaborazione, valorizzare le imprese e dare maggiore visibilità a un patrimonio fatto di qualità, saperi, biodiversità e tradizioni. Parallelamente, Gustatus rinnova il proprio impegno a stare al passo con i tempi, investendo in una comunicazione più smart, immediata e coinvolgente, capace di raggiungere un pubblico sempre più ampio attraverso linguaggi e strumenti contemporanei. L'obiettivo è avvicinare nuove generazioni, coinvolgere visitatori e appassionati e rendere sempre più riconoscibile l'identità della manifestazione, mantenendo al centro il racconto delle persone, delle aziende e dei prodotti che ne rappresentano l'essenza. Perché, al di là delle novità, delle collaborazioni e delle nuove prospettive, Gustatus conserva la propria missione originaria: raccontare una terra speciale, la Maremma, attraverso ciò che la rende inconfondibile. Una terra di sapori autentici, tradizioni vive, paesaggi unici e comunità che custodiscono e rinnovano ogni giorno il proprio patrimonio. È da questa identità che Gustatus continua a trarre la propria forza, guardando al futuro con la consapevolezza delle proprie radici e con la volontà di far conoscere la Maremma sempre più lontano.


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